Vacanze a Lampedusa: dove, come e quando?

lampedusa

Viaggio nella perla delle Pelagie

Lampedusa! Un sogno. L’anno scorso per le nostre vacanze estive abbiamo deciso di prenotare 10 gg a Lampedusa, attratti soprattutto dalle foto che si trovano in giro per il web.

Scelta azzeccata? Scelta azzeccatissima direi, ce ne siamo innamorati.

Partiamo dall’inizio: le prenotazioni. Noi quasi sempre ci muoviamo in anticipo ed infatti già a dicembre avevamo i nostri voli Alitalia e il b&b prenotato su Booking. Come ogni vacanza prima di partire ed anche prima di prenotare abbiamo letto tantissimo, TripAdvisor, i diari di viaggio di Turisti per caso, articoli  molto interessanti e ricchi di spunto. Da qui la prima decisione. Evitare come la peste le ultime due settimane di luglio e tutto agosto, da più voci definiti troppo caotici con il risultato di dire addio, almeno in parte, al relax che ci aspettavamo di trovare sull’isola. Quindi la scelta è ricaduta su fine giugno ed i primi 10 gg di luglio.

lampedusa
Fantastico! Fantastico tutto! Clima meraviglioso, gente ospitale e nessuna ressa anche se l’isola era comunque piena di gente. All’arrivo all’aeroporto la sensazione è di aver lasciato l’Italia ma anche in questo caso si parla di sensazione positiva! Prima cosa da fare, che consiglio di fare in realtà telefonicamente qualche settimana prima è prenotare un mezzo di trasporto (motorino o macchina sta a te) per scorrazzare liberamente sull’isola (molta gente pensando di prenotare all’arrivo è rimasta a piedi, io te l’ho detto!). Esistono anche degli autobus ad una frequenza oraria che dal centro portano in tutte le maggiori spiagge, non posso però dire nulla di più in merito se non che ho visto molte persone utilizzarli per tutta la durata della nostra vacanza.
In questo post ti parlerò dell’ovvio ma mi perdonerai. Lampedusa rimane nel cuore e voglio portarti la mia esperienza.
Cosa fare e cosa vedere a Lampedusa? Di seguito qualche spunto che magari avrai già letto e sentito ma che avevo voglia di condividere con te.
– Spiaggia dei Conigli
La più ovvia di tutte. La cala più famosa di tutte e definita dai più la spiaggia più bella del mondo. Fantastica, caraibica, un sogno. C’è un però. Come si scende nella cala? A piedi per una strada scoscesa, con un grande dislivello, fatta di rocce e di sabbia. Consiglio scarpe comode per arrivare con tranquillità giù. Ho visto qualcuno scivolare con scarpe poco adatte. Portatevi tanta acqua fresca, crema protettiva e cibo. Salire e scendere, specie in giornate afose, non è proprio ciò che reputo relax. Noi ci siamo stati cinque giorni su dieci. Scendevamo al mattino con tutto ciò che ci serviva (compreso ombrellone) e salivamo a pomeriggio inoltrato. Altro plus secondo me è che la spiaggia non è coperta dal Wi-Fi, quindi addio al cellulare. Noi ci portavamo libri e tanta musica. C’è qualcosa di più rilassante?
Lampedusa
lampedusa
lampedusa
– Cala Creta
Cala Creta è sicuramente una bellissima cala con colori fantastici. Noi ci siamo stati solo una giornata per un semplice motivo: non ha sabbia, ha solo pietre e lo spazio è molto ridotto, quindi stavamo praticamente in braccio ad un gruppo veneto (molto simpatico peraltro). Cala Creta ha il plus di un parcheggio molto vicino e di un ristorante molto buono per pranzo. Noi siamo arrivati presto ed eravamo soli ma dalle 10 in poi si è riempita totalmente. Prezzo del lettino al giorno 10€. Bella bella ma più di un giorno noi non l’abbiamo scelta.
lampedusa cala creta
lampedusa
– Cala Pulcino
Cala Pulcino è nascosta ed il percorso per raggiungerla è lungo e tortuoso. Circa 30 minuti di camminata su una strada battuta tra erba alta e alberi. Ne vale la pena? Ovviamente si! Colori anche qui fantastici, tonalità di azzurro e di verde che solo in Polinesia ho visto (questo il post su questo fantastico paradiso). Meno gente che nelle altre cale, molte coppie sono arrivate tranquillamente con bambini anche piccoli. È un semicerchio circondato da rigoglioso verde e massi, che ha la spiaggia di ciottoli su cui non è il massimo sdraiarsi. Consiglio infatti di portare un paio di asciugamani in più per attutire la durezza delle pietre. Molti avevano anche le scarpette in gomma. Noi ovviamente le avevamo in macchina, nel portabagagli, al sicuro (i soliti geni!). Anche qui, portati acqua in abbondanza, cibo e ombrellone, il sole picchia. Anche qui zero copertura Wi-Fi.
Lampedusa
lampedusa
lampedusa
– Cala Croce
La spiaggia dei bambini, quella attrezzata, quella più a misura di famiglia. Sabbia morbida, lettini ed ombrelloni a 20€ al giorno, un ampio parcheggio ed un fornito locale per mangiare o per fare un semplice spuntino. Qui va internet.
Cosa fare a Lampedusa oltre che godersi lo splendido mare delle cale? Godersi lo splendido mare delle cale dal mare!
Noi abbiamo prenotato un giro (circa 15 giorni prima) sulla barca di Giovanni, La Perla del mare. Escursione fatta dalle 10 di mattina alle 5 di pomeriggio, compagnia allegra (qui abbiamo incontrato Elena ed Angelo, due ragazzi padovani super), staff fantastico, pranzo a base di pesce squisito con dolce (cannoli, of course) e caffè. Giovanni ci ha portati in giro per l’isola facendo tappa in ogni cala più bella ed in angoli assolutamente spettacolari. Abbiamo anche avuto la fortuna di poter vedere i delfini. Stupendi!
Appena scesi dalla barca ed a circa 3 gg dalla fine della vacanza abbiamo prenotato un’altra escursione per il nostro penultimo giorno sull’isola. Non c’è modo migliore per salutare Lampedusa.
Questi i riferimenti di Giovanni: Tripadvisor La Perla del Mare
Cellulare 3394927059
lampedusa
Lampedusa
Dove mangiare a Lampedusa?
Mangiare a Lampedusa sarà facile, il difficile sarà scegliere dove vista la grande offerta sia in termini di quantità che di qualità. Di seguito ti segnalo dei posti dove abbiamo mangiato (anche più di una volta) e che mi sento di consigliarti.
Per pranzo noi facevamo tappa fissa o da Gastronomia Martorana o da Panificio e cose buone. Qui puoi trovare di tutto, da panini ad arancini, da piatti freddi a caldi. Ottima la versione take away di entrambi per lasciarti modo di goderti per tutto il giorno la spiaggia.
Un giorno spostandoci da una spiaggia all’altra abbiamo optato invece per Lampedusa Streetfood ed è stata una esperienza fantastica. Cibo delizioso, patatine fritte buonissime, area con tavolini all’ombra fronte porto e due ragazze davvero gentili e disponibili. Assolutamente da provare. Secondo me merita almeno due tappe visto il grande assortimento di pietanze ed i particolari accostamenti che propone.
Per cena abbiamo cercato di provare più locali possibili ed abbiamo praticamente cambiato quasi tutte le sere. Ti segnalo di seguito quelli in cui ritornerei già domani.
La Calandra Restaurant, bellissima atmosfera, ottimo cibo, prodotti freschissimi. Un ristorante di alta, alta qualità. Non solo te lo consiglio, te lo stra-consiglio.
Trattoria Pescheria Azzurra, qui di giorno abbiamo mangiato alcuni dei loro famosi arancini, accostamenti particolari e sapori davvero fantastici. Di sera invece abbiamo potuto assaggiare la loro cucina che si è rivelata di qualità e di gran gusto! Un passaggio è d’obbligo!
Pescheria Gianni, è proprio il caso di dirlo…la pescheria che non ti aspetti. Ci siamo stati per due sere di seguito, ottimi prodotti, tutto molto spartano e servito in piatti e vettovaglie monouso ma è il cibo che la fa da padrone. Cibo della tradizione, prodotti freschi della pescheria cucinati benissimo. Consiglio spassionatamente la frittura di pesce.
In ultimo, per la questione cibo ti cito due posti in cui dirai addio a qualsiasi tipo di decenza se sei goloso. Infatti uno dei punti di forza di Lampedusa (ma ho scoperto dell’intera Sicilia) sono i dolci. Cassate, cannoli, granite, gelati. Veramente non saprai cosa scegliere. Io te ne cito due di luoghi di perdizione che noi abbiamo frequentato giornalmente
Bar dell’amicizia, gelato fantastico, dolci buonissimi. Ottimo per colazione!
Bar Isola delle rose, tappa serale fissa. Altro paradiso degli zuccheri.

Ultimo consiglio. Dove vedere il più bel tramonto a Lampedusa? Io dico da Capo Ponente. Da cartolina, non sono riuscita a renderne la bellezza in foto.

Lampedusa
Che dirti infine? Avrai capito che Lampedusa non è stata semplicemente una vacanza. Mi sono innamorata di questa isola, dei sui colori, sapori, angoli incontaminati e dei sorrisi degli isolani. Te la consiglio spassionatamente e sono sicura non ne rimarrai delusa/o, anzi avrai solo voglia di ritornarci.
Grazie di essere passata/o!
Vittoria

Vittoria, qualche anno in più di 30 e molte passioni. L’interior la più grande.

Ti potrebbero interessare

2 comments

  1. E’ vero Lampedusa entra nel cuore, io ci sono stata a ottobre ed era meravigliosa, c’era gente ma niente ressa. Sono partita da casa con la nebbia della valpadana e sono arrivata lì che era ancora estate…. I miei figli mi chiedono spesso: quando torniamo mamma??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!