Una cucina senza pensili: come realizzarla

una cucina senza pensili: come realizzarla

Come progettare (e perché) una cucina senza pensili

Cucina senza pensili. Solo a dirlo, ed a leggerlo, so che qualcuno starà storcendo il naso. 

Ora la cosa fondamentale sarà capire se, in relazione alla tua situazione, la cucina senza pensili può fare al caso tuo o no.

Foto via TheUltraLinx

Innanzitutto partiamo da due premesse:

–       Se hai una cucina piccola e pochi metri da sfruttare per inserire il tuo angolo cucina in casa questo post non fa al caso tuo (ne arriveranno altri però di post su piccole cucine, ne ho tanti in realtà in mente, promesso);

–       Ti faccio vedere le dimensioni che io ho avuto a disposizione per progettare la mia cucina, per farti capire come ho calcolato gli spazi necessari ed ho, alla fine, optato per una cucina senza pensili (secondo me è il caso appunto di parlare di misure e dimensioni).

Foto via Design Chaser

Quando la cucina senza pensili fa al caso tuo?

–       Se non vuoi appesantire gli ambienti e chiedi leggerezza anche alla zona cucina.

–       Quando hai una nicchia a disposizione o puoi ricrearla per predisporre l’alloco di poche e studiate colonne imprescindibili (a mio parere, ovviamente): frigo, colonna forno, colonna dispensa.

–       Quando gli spazi, anche se non sono enormi, sono comunque accettabili per sviluppare una cucina con spazi necessari alla fruibilità ed all’uso quotidiano (e comodo) dell’ambiente.

–       Se abiti in una mansarda/attico e lo spazio in altezza non è standard.

Esiste una regola precisa per progettare una cucina? Ovviamente no.

La cucina tra i tanti spazi in casa è forse tra quelli più personali e soggetti a personalizzazioni, relative all’uso che se ne fa della stessa, al numero di componenti (anche se un servizio da 6 sfido anche il single a non averlo) e al tipo di passione che si ha per la cucina (se sei come Canavacciuolo ed utilizzi mille mila utensili o hai una passione sfrenata per la pasticceria ed ami collezionare ogni cosa a riguardo, anche se siete in due in casa avrai bisogno di più contenimento del normale).

Foto via Daaa.

Ci sono però degli spazi che sono definiti e necessari per creare una cucina funzionale. Vedremo quali.

Foto via Decortips

Altra premessa doverosa: in questo post farò riferimento ad una profondità della cucina standard che è di 60 cm. Esistono in commercio, per completezza di informazione, anche delle cucine più profonde e nulla di più facile, se la fai realizzare da un artigiano, ampliare la profondità secondo le tue esigenze.

Foto via Seasonsincolour

Vediamo quindi questi moduli necessari.

  • Colonna frigo. Colonna da 240 cm, altezza uguale anche per le altre, così da avere ulteriore spazio in alto da sfruttare per ciò che usi raramente o a spot. Da 60 cm è lo standard, se lo reputi piccolo in commercio trovi frigoriferi da incasso da 75 cm.
  • Colonna forno/microonde o meglio ancora se vuoi recuperare ulteriormente spazio un forno combinato microonde. Nel caso tu abbia anche lo spazio per la terza colonna potresti pensare di affiancarli, stessa altezza. Quanto occupano un forno ed un microonde da incasso? Le misure possono cambiare, non in modo eccessivo a dire il vero, ma se calcoli uno spazio da destinare pari a 60*60 cm, dovresti coprire la maggior parte di referenze disponibili. Come microonde ci attestiamo su uno standard che varia tra i 39 ed i 45/46 cm. A conti fatti in una colonna da 240 se inserisci un forno combinato hai a disposizione 180 cm di altezza per 60 di profondità di spazio per stivare roba.
La bellissima cucina di Maddalena di cui ti ho parlato in questo post
  • Spazio dispensa. In genere una comoda dispensa è larga 45 cm almeno e profonda i classici 60. Io la considero in cucina ma sei hai fortuna di avere un ripostiglio (grande invidia da parte mia), potresti anche optare per una dispensa giornaliera in cucina ed una più fornita in una parte attrezzata del ripostiglio.
  • Spazio vasca con annesso modulo per la differenziata/pattumiera e vano detersivi. Calcolo cm 90, molto comodi, ma disponibili anche da 60 cm.
  • Spazio/blocco per fuochi: rimango sui classici 90 cm con annessi nella parte bassa cassetti posate e cassettoni utili per pentolame vario (sempre utile tenerli vicino).
  • Spazio per stoviglie. Senza pensili è necessario pensare a degli spazi dedicati nella parte bassa. Io ho ipotizzato un cestone da 90 cm composto da due cassetti per accogliere piatti e bicchieri (anche a stelo lungo). Infinite le possibilità per poterli inserire con tranquillità ed ordine nei cassetti.
  • Uno spazio ulteriore di 90 cm, per contenitori, pentole ulteriori e vari ed eventuali (magari uno spazio accessoriato per tessili).
Foto via US7-campaign
  • A mio parere una struttura a giorno o meglio ancora una mensola. Dei libri da cucina, una bella zuppiera antica (ho un problema con la porcellana antica, sii comprensiva/o) o delle stoviglie a vista, saranno accolti da uno spazio dedicato che impreziosirà la tua area cucina senza pensili.
Foto via Decortips

Dunque, andiamo a definire un po’ di lunghezze. La somma dei metri lineari di una cucina composta dalle sole parti basse e dalle 3 colonne di cui sopra, è di poco più di 5 metri, di cui 1,65 mt di colonne.

Parlerò in modo approfondito della mia cucina, di come l’ho scelta, materiali, disposizione perché ci ho messo un pò a barcamenarmi tra la grande scelta attualmente disponibile sul mercato e penso possa essere utile un post del genere.

Posso dirti da adesso che linearmente è circa 6,50 metri e che ho ponderato bene la scelta di non inserire i pensili.

Perchè scegliere una cucina senza pensili? Ti dico le mie motivazioni.

La prima motivazione è stata puramente estetica: non volevo appesantire gli spazi e preferivo, visto che si parla di un open space, che lo spazio fosse armonioso, leggero e fluido, anche nella parte cucina.

Rendering cucina senza pensili @veryvittoria

La seconda (sono pur sempre un ingegnere e siamo votati alla creazione di spazi pratici per natura) è che al momento, e visto come sfrutto la cucina, le colonne da 240 (da me sono 75 frigo, 60 microonde/forno e 30 dispensa) e le basi di circa 5 metri sono sufficienti per accogliere ciò che ho intenzione di inserire.

In aggiunta ho pensato di creare una grande mensola, lunga 3 metri (uguale alla lunghezza della base), che potesse accogliere tutto ciò che sarà utile in cucina ma preferisco tenere a vista. Una piccola cantina in legno? Perché no. Delle stoviglie? Sì, anche se mi toccherà dedicare 15 minuti del mio tempo nel weekend per spolverare. Dei libri. Assolutamente sì. Un quadro? Direi di sì.

Rendering cucina senza pensili @veryvittoria

Quello che però mi piace della cucina senza pensili sono anche le possibilità future. Cosa significa?

Se tra 5 anni/10 anni dovessi pentirmi della mia scelta, le mie esigenze dovessero essere diverse (ed uno bambino non penso vada a creare squilibri in questo senso, ad essere onesta), posso sempre aggiungere dei pezzi, anche in contrasto con quelle che sono le mie attuali basi. Un esempio?

Foto via Amerrybishapblog

Un bell’elemento lineare capace di accogliere piatti e bicchieri, o degli spazi a giorno ulteriori, che porterebbero ad aumentare la capacità contenitiva di oggi ed a “liberare” uno spazio per essere riadattato ad altro.

Questa consapevolezza mi ha fatto scegliere la cucina senza pensili e se dovrò limitare la mia smania di collezionare il mondo ( ci sono linee meravigliose, vuoi non comprarle tutte?), allora penso proprio di essere pronta a farlo.

Foto via Decortips

Scegliere una cucina senza pensili va sicuramente ponderata e valutata ma, se hai gli spazi giusti o riesci a crearteli, allora sarà davvero una scelta stilistica vincente.

Attenzione, questo non significa che le cucine con i pensili non siano belle, anzi. Semplicemente è un modo diverso di vivere gli spazi.

Scegli la tua cucina in base alle funzionalità e caratteristiche che ricerchi, non facendoti condizionare da scelte meramente di design ma puntando su una dislocazione degli spazi pensata in modo da renderti più facile l’uso della stessa.

Ora sono curiosa. Tu sceglieresti una cucina senza pensili? Ed in caso di risposta negativa, perché no?

Alla prossima,

Vittoria

Foto in evidenza Entrance Makleri

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3 comments

  1. Concordo con te che le cucine senza pensili danno proprio un senso di leggerezza soprattutto se open space.
    Ho tanto spazio a casa mia ma dovrei prima di tutto fare sbarazzo!

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