Un living giovane: Progetto del mese #febbraio 2019

Il living giovane: Progetto del mese #febbraio 2019

Uno spazio da dividere per creare una zona giorno

Ed eccoci giunti al primo post relativo al “Progetto del mese”. Il “progetto del mese #febbraio2019” (se non sai di cosa parlo leggi questo post) è stato vinto da Concetta e ci siamo focalizzati sulla zona giorno della sua casa, posta al piano terra che sta subendo una serie di interventi per aumentarne la volumetria. Il risultato sarà una zona giorno allungata e con una sola fonte di luce che ha condizionato le scelte di arredo e definizione degli spazi.

Il living giovane: Progetto del mese #febbraio 2019

Ma partiamo dall’inizio e dalla planimetria e dimensioni reali della casa. Un rettangolo di 6,20 per 8,30 metri in cui sono presenti la scala ed un bagno (da progettare con antibagno per avere le due porte tra il bagno e la zona giorno) ed un pilastro in mezzo alla sala che dovremo camuffare.

Una parete vetrata di 3,50 metri sarà realizzata ad hoc per la zona giorno.

La richiesta è stata quella di dividere/non dividere gli spazi e creare una cucina con isola e piano snack, una zona giorno con divano frontale alla tv ed una zona pranzo con un tavolo quadrato da 8 persone (140 cmx 140 cm).

Per prima cosa essendo in costruzione, anche a livello impiantistico, è stato facile ripensare gli spazi secondo le esigenze di Concetta.

La cucina

Ho pensato ad un spazio lungo 4 metri e profondo 3,10.

In questo spazio riusciamo ad inserire una composizione lineare di 4 metri e un’isola di 2 metri compreso piano a sbalzo dello snack. L’idea è di usare un rovere chiaro, del laccato opaco per le colonne ma anche del laccato lucido per l’isola, necessario per dare luminosità a questo spazio.

Parzialmente chiusa da una vetrata industriale che caratterizzerà tutto l’ambiente (come scritto in questo post questo è uno dei modi per dividere gli spazi senza usare muri).

La vetrata stessa è stata una scelta obbligata vista la mancanza di luce diretta in cucina ma anche una scelta di stile. L’idea in più è farla diventare parzialmente apribile nella parte che divide la cucina dalla zona pranzo per permettere facilmente il passaggio di vivande in occasione di pranzi e cene. Una porta nascosta nella vetrata che non cambierà l’impatto visivo e la bellezza della struttura stessa sarà la soluzione più facile.

Una zona giorno pensata per il relax

Una zona giorno caratterizzata dal divano lungo poco più di 2 metri in un bel tessuto chiaro, da una comoda poltrona a contrasto e da un mobile tv basso e lungo che faccia anche del contenimento. La scelta dei colori ha seguito le dritte che mi ha dato Concetta: chiari, eleganti, discreti.

Un palette che unisce il bianco, un grigio tenue, diverse essenze di legno e qualche tocco di nero.

Nella zona giorno avevamo un vincolo ulteriore: il pilastro da inglobare nel progetto. L’idea è stata quello di integrarlo in una libreria (che consiglio di far realizzare su misura da un bravo falegname) a giorno ed a tutta altezza. Libri, vasi e pezzi scelti andranno a completare il tutto.

Zona ingresso

La zona ingresso è stata pensata in modo funzionale ma di effetto. Un bel mobile di una altezza di circa 150, due specchi sfalsati che ci aiutano nell’allargare gli spazi e diffondere la luce ed una lampada a muro creeranno un ingresso funzionale ma ricercato, adatto per riporre le cose di uso quotidiano.

Zona pranzo da 8

All’inizio avevo scelto un tavolo ovale per questo intervento ma a Concetta non piaceva molto e desiderava un tavolo quadrato da 8 persone. Dunque, verificato che il tavolo e i passaggi relativi ci stavano, ho optato per un tavolo in stile industriale con del legno invecchiato. È un tavolo da 8 persone ma scegliendo di inserire due poltroncine fuori misura ne ho inserite solo 6.

Una bella lampada arcuata e da terra ed una gallery wall completeranno quest’area pranzo.

L’area pranzo è quella che avvertirà di più l’assenza di una luce diretta vicina quindi l’illuminazione dovrà essere studiata bene.

Consigli per gli acquisti

Divano
Ho scelto un divano leggero, moderno nelle forme e comodo nelle sedute. Di uno dei miei marchi scandinavi preferiti, Ferm Living.

Divano destro Turn di Ferm Living su Madeindesign

Lampada da terra
Flos. La classica, la più conosciuta. Un pezzo di design meraviglioso e riconoscibilissimo che porta la firma del designer Achille Castiglioni. Ne esistono moltissime di queste tipo ma oggi propongo la vera, unica.

Lampada da terra arco su Adbinterior

Colori pareti
Ad un classico bianco neutro ho scelto di accostare due diversi colori della cartella colori di Wilson & Morris, marchio italiano di pitture di alta qualità (avrò modo di parlare in un post ad hoc dei loro prodotti). La linea che ho scelto è la Emulsion Matt, adatta alle pareti interne e con un bel finish opaco. I colori scelti sono il 2019 Window Grey per la parete della gallery wall e il 1028 Ice Gray per la parete continua tra cucina e living.

In questo progetto fondamentali sono i progetti su misura. Il tavolo, realizzato con legno di recupero darà carattere all’ambiente. La cucina realizzata al millimetro si armonizzerà perfettamente con la vetrata industriale fatta su misura.

Parola d’ordine se anche tu hai uno spazio in cui non c’è abbondanza di fonti di luce diretta è leggerezza. Avere un’unica fonte di luce diretta, seppur molto grande, obbliga a scegliere colori luminosi, tessuti leggeri per schermare come il lino, porte interne chiare. Spero questo post possa esserti stato utile.

Questo il primo progetto del mese.
Spero ti piaccia e che piaccia a Concetta.

Il prossimo mese a chi toccherà? Sarai tu ad avere un progetto su misura per te?

Vieni sul mio Facebook e provaci se ti va!

Vittoria


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5 comments

  1. Bravissima Vittoria, hai fatto un ottimo lavoro! Gusto, sobrietà e praticità tutto nello stesso progetto… Davvero complimenti!

  2. Mamma mia quante idee…e soprattutto quanta bellezza..
    Grandiosa l’idea che hai avuto. E, da semplice viveur della casa mi piace a volte vedere i lavori che voi architetti ideate su spazi che a noi sembrano solo spazi….

  3. Dove abito io ho un open space che praticamente comprende tutti gli ambienti della casa (tranne bagno e camera). Da vedere è bellissimo, da vivere ammetto che purtroppo non è il massimo dell’efficienza (soprattutto quando ti ritrovi a cucinare e con i panni stesi nello stesso ambiente!)
    Per questo ti posso assicurare che la scelta della parete di vetro (anche se parziale) è davvero azzeccata.

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