Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?

Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?
Si può scegliere (e come) il parquet per bagno e cucina?

Oggi torniamo a parlare di un argomento sempre molto seguito e che crea sempre molto interesse: il parquet.

Non è la prima volta che sul blog il parquet è protagonista. Maria Gemma ci ha già parlato, sul blog, di parquet e di come posarlo e di come sceglierlo per la nostra casa.

Ed anche oggi per parlare di questo argomento chiedo aiuto a chi ne sa, decisamente, più di me.

Mi aiuterà a dare risposta a quelle domande che in questi mesi mi sono state più volte poste sul parquet, specie in spazi come cucina e bagni, Michele Salituro, dello Studio Meffestudio.

Foto via Behrer

Michele durante la sua attività da progettista a tutto tondo ha speso molto, in termini di ricerca e studio, oltre che sulla progettazione di interni anche sul mondo variegato del parquet e collabora, da anni, come consulente tecnico con lo Store Listone Giordano della città di Cosenza.

Ecco perché, grazie alla sua esperienza diretta in una azienda leader del settore in Italia (e che rappresenta il Made in Italy, a livelli altissimi, nel mondo) e che è sinonimo di qualità e ricerca, Michele è la persona perfetta a cui chiedere aiuto.

Ma andiamo al dunque e direi dritti al punto.

Si può inserire il parquet in spazi come bagni e cucine?

Assolutamente sì. Proprio in questi ambienti il pavimento in legno regala le maggiori soddisfazioni essendo anche quelli più vissuti e lasciando ampio spazio a differenti progettualità. 

Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?
Foto via Alvhem

Bagni e cucina rappresentano i luoghi più intimi e utilizzati dalla famiglia e pochi materiali sanno offrire un abbraccio “caldo” ed un vero senso di benessere in questi spazi come può fare il legno . 

Perché, dunque, interrompere la naturale continuità proprio qui? 

La tradizione che vedeva il parquet quale materiale delicato è una “credenza” ormai ampiamente superata.

Le nuove tecnologie, infatti, hanno consentito di ovviare a tutte le annose problematiche e, ad oggi, il legno dà ampio spazio ad una gamma di opportunità architettoniche e di design.

Per questo, anche sotto il consiglio dei progettisti, il pavimento in legno ormai è utilizzato in ogni stanza della casa, indipendentemente dalla funzione, con la certezza che non si rovinerà. 

Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?
Foto via Topps Tiles

Al fine di garantire la migliore resa nel tempo, in bagno e cucina, è sufficiente adoperare minime accortezze che, più che tecniche, appartengono al comune buon senso. Si deve, per esempio, evitare l’utilizzo di acidi o detergenti sgrassanti (a base alcalina), che sono particolarmente aggressivi e che possono generare annerimenti localizzati. 

Per quanto riguarda, invece, contatto con l’acqua (forse la problematica che più intimorisce i clienti) si deve semplicemente avere l’accortezza di asciugare le superfici evitando il ristagno prolungato. 

Ma questa, si sa, è una buona prassi per la cura del parquet, al di là della sua collocazione.

Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?
Progetto di  Jenny Martinsson, foto di Jesper Florbrant per Plaza Interior

Nel caso di parquet con finitura a vernice può essere utile, ad esempio, eseguire prima della posa, il trattamento dei bordi e delle teste delle liste posizionate nelle aree più sensibili con un prodotto specifico (Listone Giordano propone Sigilplus).

Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?
Progetto di Nouvel Interior, foto di Alen Cordic per Bjurfors

Con questo trattamento il pavimento in parquet a vernice sarà maggiormente sigillato e protetto dalla penetrazione di liquidi, anche in caso di distrazioni prolungate.

Quali sono le essenze da preferire, e più adatte, per cucina e bagni?

Tutti i legni utilizzati per la produzione di pavimenti, pur avendo caratteristiche fisiche e meccaniche differenti, hanno durezza sempre adeguata allo scopo per il quale sono destinati.

I legni più duri, quali rovere o cabreuva,sono certamente indicati per luoghi ad alto traffico, rispetto a legni tendenzialmente più teneri, come acero o tek.

Foto via Historiska Hem

Ma la differenza di comportamento, in genere, non è tale da condizionare da sola la decisione. 

La scelta, dunque, più che essere fatta sulla base delle caratteristiche di durabilità e resistenza, dovrebbe essere fatta in base a caratteristiche estetiche. Il colore, il tipo di venatura, l’armonia del pavimento con lo stile di arredamento, la rispondenza al proprio gusto. 

È bene considerare che un pavimento in legno è fatto per essere calpestato e vissuto ed il trascorrere del tempo lo arricchirà di maggior unicità e fascino.

Foto via Asplund kitchens.

E, in fondo, proprio questo patrimonio di memorie (su cui Listone Giordano punta da sempre) trasforma una semplice superficie in legno nello spazio che ci accoglie alla sera.

Il parquet inoltre prevede la possibilità, in qualsiasi momento, di essere riportato allo stato iniziale attraverso un intervento di levigatura. Eseguibile più e più volte nel corso degli anni.

A cosa bisogna prestare attenzione quindi se optiamo per il parquet in aree così “usate” ed in generale in casa? Umidità? Acqua?

I pavimenti in legno sono utilizzabili con la stessa serenità degli altri rivestimenti per interni. I piccoli incidenti quotidiani, spesso frequenti, non devono preoccupare e spaventare. 

Parquet in bagno e cucina: si o no? Come sceglierlo?
Foto via Cose di Casa– A cura di Silvia ScognamiglioStudio M’Arch’IngegnoFotografo Adriano Pecchio

Nel caso in cui cada involontariamente dell’acqua, per esempio, bisognerà semplicemente asciugare la superficie, prestando attenzione ad evitare un ristagno umido.

In caso di lievi danneggiamenti, invece, si può intervenire localmente utilizzando i prodotti di riparazione, specifici per ogni finitura. 

Nel caso, infine, di incidenti più gravi, un intervento professionale risolverà il problema. All’occorrenza, infatti, vi è anche la possibilità di sostituire una o più liste danneggiate. 

Foto via Johanna Laajisto vista su Coco Lapine Design

È certo, però, che prevenire è meglio che curare! Pochi semplici accorgimenti possono aiutare a conservare più a lungo la bellezza del tuo parquet. Un esempio? Per evitare le tipiche ammaccature conseguenti a forti carichi concentrati è sempre opportuno proteggere i piedini dei mobili con appositi feltrini.

O ancora, la sistemazione di uno zerbino per la pulizia delle scarpe all’ ingresso, se pur possa apparire un suggerimento banale, risulterà invece utilissimo per eliminare, all’origine, le principali cause di deterioramento di un parquet.

Ringrazio Michele per averci dedicato del tempo, erano mesi che parlavamo di questo post, ed aver condiviso con noi la sua esperienza! Tornerò a disturbarti per altri contenuti. Uomo avvisato…

Spero che questo post possa portarti delle risposte e dipanare qualche dubbio se sei alla ricerca di un parquet e stai valutando una soluzione di continuità in tutti i tuoi spazi.

Mi sento di aggiungere a quanto detto da Michele che una scelta votata ad un materiale di qualità sarà sicuramente la scelta vincente.

Alla prossima,

Vittoria

Foto Credit in evidenza via Alexander White visto su Coco Lapine Design

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8 comments

  1. Ecco questo post avrebbe dovuto leggerlo l’architetto prima di progettare casa mia… Parquet ovunque tranne in cucina e bagno e invece a me sarebbe piaciuto tanto, soprattutto in bagno!

    1. Ciao Silvia! Ahimè spesso chi progetta pensa di sapere tutto, ma non siamo onniscienti. Ecco perché c’è chi si occupa di parquet da anni e può darci tante ed utili dritte. Io ho il parquet ovunque in casa (bagni compresi), scelta ponderata ma fatta dopo aver parlato con professionisti e con chi il parquet lo maneggia ogni giorno.

  2. Molto interessante l’argomento. Io ho sempre immaginato un bel bagno ampio con parquet bianco(il mio preferito), ma avevo anch’io dei dubbi a riguardo …adesso so che è possibile pavimentare anche il bagno con il parquet! Grazie anche per gli utili consigli per mantenerlo sempre in ottimo stato.

    1. Ciao Manola e grazie a te per il tuo commento! Il parquet é sicuramente da valutare e ponderare anche per i bagni (bello il bianco, molto nordico).

  3. Il parquet mi piace molto ma ho sempre pensato che non fosse possibile posarlo in ambienti come il bagno e la cucina (soprattutto in bagno) per via dell’umidità. Invece, leggendo il tuo articolo, ho avuto modo di ricredermi piacevolmente.
    Maria Domenica

    1. Grazie Maria Domenica, il punto era proprio questo. Cercare di fare chiarezza sui dubbi che spesso sorgono unendo la parola parquet a bagno o cucina. Michele è stato così gentile da metterci a disposizione parte delle sue competenze.

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