Cucina con isola: tre pro e tre contro

isola cucina

Vantaggi e svantaggi di una grande tendenza interior

Dovendolo chiedere ad una donna, alla domanda “Quale è il centro di casa tua?” la risposta quasi univoca sarebbe “Cucina”. Passano i decenni (o “tradiscono”, come direbbe Minghi) ma il ruolo cruciale della cucina in casa sembra invece non passare. Ovviamente non è una regola, mi è capitato di progettare e vedere case realizzate da colleghi in cui la cucina ha avuto un ruolo secondario rispetto al living/salotto, ma credo di poter dire che in generale, il calore ed il senso di casa che regala una bella cucina, piccola o grande che sia, sia ancora insuperabile.

Sarà che la leghiamo a ricordi dell’infanzia, al profumo di dolci in forno o al luogo in cui alla sera, prima di dividerci nelle varie stanze e dopo una giornata fuori casa, ci si riunisce intorno al tavolo a condividere un pasto. Nel corso degli anni la continua ricerca ha cambiato fortemente l’aspetto e la tecnologia delle cucine. Potremmo stare qui per molto tempo a parlare di cambiamenti tecnologici: cappe, piani di lavoro in materiali nuovi e di sintesi, fornelli, lavelli. È un continuo work in progress.

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www.remodelista.com

Negli ultimi anni proprio nell’ottica di ricerca e cambiamento ha preso sempre più piede, anche nelle cucine domestiche, il fulcro delle cucine professionali: l’isola.

Desiderata, di forte impatto visivo, di design, è diventata nel tempo la richiesta che maggiormente viene fatta in termini di ambiente cucina. Quello che però è anche vero è che non tutti possono “regalarsi” un’isola. I motivi possono essere diversi e variare dalla mancanza di spazio agli allacci.

Di seguito dunque ho deciso di elencarti tre vantaggi e tre svantaggi di avere un’isola in cucina.

Iniziamo con gli svantaggi.

–  Spazio a disposizione. Lo hai?

Già, purtroppo volente o nolente, dobbiamo scendere a patti con lo spazio a nostra disposizione. L’isola di per sé può avere misure diverse, consideriamo una media di 80 cm di profondità e un minimo di 120 cm di lunghezza, ma è lo spazio per usufruirne, che deve essere aggiunto all’ingombro effettivo che spesso non viene calcolato. Direi un 80 cm minimo di spazio necessario per ogni lato. Capirai dunque che lo spazio necessario a rendere un’isola funzionale non è secondario.

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Fonte: Pinterest

–  Spese ulteriori per allacci (acqua/gas/elettricità/illuminazione)

Quando si compra una casa, nuova o da ristrutturare (non parlo di ville/appartamenti realizzati ad hoc dopo un progetto disegnato sulle tue esigenze), in genere ci sono dei punti fissi in casa. Tra questi il bagno (con la colonna scarico) e la parete con gli impianti in cucina. Se desideri dunque inserire un’isola in cucina è necessario che tenga conto di dover spostare almeno l’acqua e l’elettricità (se scegli un piano ad induzione). Questa operazione comporta rimuovere il pavimento per poter spostare gli allacci e dunque dei costi aggiuntivi. Richiedi sempre più di un preventivo a imprese edili della tua zona per poter scegliere il miglior rapporto qualità/costo. Sarà importante anche predisporre una illuminazione adeguata per evitare di avere un’area di lavoro buia.

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Fonte: @architectview Instagram

– Non creando quinte e posizionando i fuochi nell’isola è difficile controllare gli odori

Quanto spesso nelle isole che hai visto ci sono i fuochi? Quasi sempre? Corretto. Una delle scelte maggiormente utilizzate è di posizionare i fuochi sull’isola che diventa l’elemento divisorio tra cucina e area salotto/living. Anche utilizzando una ottima cappa sarà comunque maggiore la dispersione degli odori negli ambienti se paragonati a quelli di una cucina a muro, anche se non divisa dal resto del living.

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Cesar Maxima 2.2.

Questi i tre vantaggi, a mio parere.

– Design e convivialità

Quante foto di momenti di convivialità hai visto sul web? Uno dei plus di questa scelta è sicuramente la possibilità di usare l’isola come punto di aggregazione. Immagina ovviamente di avere ospiti a casa. Se hai usato degli sgabelli potrebbero sedersi direttamente lì ma, in qualsiasi caso, l’isola diventa il fulcro del living, per posizione e destinazione d’uso. Il fatto che non esistano quinte e che l’isola sia collocata in una posizione avanzata rispetto al living permetterà di far vivere ai tuoi ospiti le fasi della preparazione delle cene o di un aperitivo, creando un ambiente più informale.

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Foto: Pinterest

– Spazi di lavoro ampi

In genere chi ha l’isola ha anche maggiore spazio da destinare agli spazi di lavoro, intesi come aree da utilizzare per fare tutte quelle attività necessarie a cucinare o poggiare tutti i mille-mila elettrodomestici che noi donne tendiamo ad accumulare. Dunque ci sarà più spazio per appoggiare l’impastatrice, usare una spianatoia o poggiare il tagliere in legno così utile nella preparazione dei nostri piatti. Diventa dunque, ancora una volta, il centro nevralgico di tutta la cucina.

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Scavolini

– Elettrodomestici nascosti/celati

Questo a mio parere è uno dei vantaggi migliori dell’isola in cucina. Non sempre applicabile e non sempre volutamente scelto, è un modo per rendere la cucina ulteriormente di design, celando nelle parti che si affacciano all’interno dell’area di lavoro tutti o solo uno alcuni degli elettrodomestici che la caratterizzano. È una scelta spesso di stile e di “impronta” che si vuole dare alla cucina stessa.

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Fonte: Pinterest

Dopo aver definito tre pro e tre contro della scelta di un’isola in cucina è arrivato il momento della confessione.

Io adoro letteralmente l’isola in cucina a condizione che sia fatto in modo intelligente e funzionale. Mi è capitato di sconsigliare la cucina con isola, in alcuni casi in passato, perché a mio parere se lo spazio a disposizione è ridotto l’ingombro dell’isola, per quanto possa piacere, va completamente a discapito della funzionalità, appunto. Dunque quando decidi di scegliere una cucina con isola valuta bene i pro e i contro e non farti mai trasportare solo dalla mera scelta estetica (ma questo è un discorso che si può applicare un po’ a tutte le scelte che farai per la tua casa).

Ora dimmi la tua. A te piace l’isola in cucina? La sceglieresti come soluzione per la tua casa?

A presto,

Vittoria

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Vittoria, qualche anno in più di 30 e molte passioni. L’interior la più grande.

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1 comment

  1. Un’ottima analisi da tener sempre presente! Anche a me l’isola piace molto, ma per il momento l’ho solo inserita in qualche progetto, mai in una mia casa. Chissà che non arrivi quel giorno ; )

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