Illuminazione interna: regole di base

Le regole per un ambiente interno ben illuminato

Il segreto di un ambiente interno ben illuminato consiste nella progettazione della LUCE.

Sia per i nuovi interventi che per le ristrutturazioni la prima regola è quella di progettare lo schema dell’impianto elettrico con i relativi punti luce insieme al progetto degli interni e degli arredi. In questo modo l’illuminazione sarà ben integrata architettonicamente agli spazi interni.

 

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Elaborato tecnico integrazione all’impianto elettrico e di illuminazione.
 Progetto Taverna Casa E+G © Pamela Camposano Architectural Engineer   VEDI_PROGETTO: http://www.pamelacamposano.it/CASA_E+G.html

 

Illuminazione a binario, strip led, luce wall-washer, lampade a sospensione, a soffitto e a parete, faretti a scomparsa, sono alcuni esempi di oggetti di lighting design che possono servire a rendere unici i nostri ambienti interni.

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Rendez vous-Café – Isola di capo Rizzuto (KR) – Progetto e Realizzazione © Pamela Camposano Architectural Engineer
Foto selezionate da wiva lighting per pubblicizzare i propri prodotti STRIPLED + PROFILI AD INCASSO
VEDI IL PROGETTO: http://www.pamelacamposano.it/RENDEZ-VOUS_CAFE.html

 

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Rendez vous-Café – Isola di capo Rizzuto (KR) – Progetto e Realizzazione © Pamela Camposano Architectural Engineer

Per l’illuminazione del soggiorno, ad esempio, è buona regola ricorrere a varie tipologie di lampade che rispondano alle diverse funzioni attraverso un sistema a più livelli: luci destinate all’illuminazione generale (luce principale),  luci intermedie (per esempio lampade da parete o da terra che provvedono a fornire un’illuminazione di sottofondo), e luci d’accento orientate verso una zona specifica (per esempio la libreria o una seduta dedicata all’angolo lettura).

La cucina è un ambiente operativo e deve essere ben illuminato. Dal punto di vista tecnico bisogna prevedere un’intensità luminosa che varia dai 200 ai 500 lux distribuiti nelle diverse aree di lavoro. L’illuminazione della cucina deve essere funzionale (piano di lavoro e zona cottura), decorativa (per creare una certa atmosfera) e diffusa per conferire la giusta illuminazione all’intero ambiente. Per la zona pranzo è consigliabile utilizzare una lampada a sospensione posta al centro del tavolo, posizionata a una giusta altezza (una luce di tipo diretto), che lo illumini con chiarezza.

 

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Progetto Casa A+L © Pamela Camposano Architectural Engineer

 

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Progetto Casa A+L © Pamela Camposano Architectural Engineer

 

I corpi illuminanti scelti per il bagno dovranno avere un grado di protezione che siano a norma CEI 64-8/7 in funzione all’area in cui saranno installati.  La zona lavabo dovrà avere una luce integrativa e di tipo diretta, come applique a parete allo specchio, per facilitare sessioni di make-up o la rasatura.

 

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Edificio Residenziale San Gennaro – Rende (CS) – Progetto e Realizzazione © Pamela Camposano Architectural Engineer
VEDI IL PROGETTO: http://www.pamelacamposano.it/EDIFICIO_RESIDENZIALE_SAN_GENNARO.html

 

Per le zone di ingresso e corridoi sarà sufficiente garantire una luce diffusa e non invasiva (circa 100 lux).

 

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Progetto Casa AM © Pamela Camposano Architectural Engineer
VEDI IL PROGETTO: http://www.pamelacamposano.it/CASA_AM.html

 

Per una buona illuminazione della camera da letto, invece, oltre ai punti luce collocati ai lati o alle spalle del letto, si può posizionare una lampada da tavolo o una piantana comandata da interruttore. L’errore da evitare è quello di esagerare con i watt (sono consigliati 50 – 150 lux).

 

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Progetto Casa 2F © Pamela Camposano Architectural Engineer
VEDI IL PROGETTO: http://www.pamelacamposano.it/CASA_2F.html

 

Il colore della luce gioca un ruolo fondamentale nella progettazione di interni. Grazie alla tecnologia LED che permette di personalizzare il colore della luce, oggi possiamo usare anche l’illuminazione per modellare le sensazioni trasmesse dai diversi ambienti.

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Alla luce fredda vengono associate sensazioni di maggiore ordine e pulizia (ideale per illuminare la cabina armadio in quanto non modifica la nostra percezione del colore degli indumenti e non scalda le superfici poiché possono essere installate a contatto con il legno); alla luce calda quelle di accoglienza e calore (ideale quindi per le aree dedicate al relax come il salotto e le camere da letto).

 

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Progetto Casa A+L © Pamela Camposano Architectural Engineer

 

Per saperne di più, scrivimi in privato o visita il mio sito:

info@pamelacamposano.it

www.pamelacamposano.it

 

Pamela Camposano

Architectural Engineer

 

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Pamela Camposano, Ingegnere Edile – Architetto.

La sua formazione comprende importanti esperienze di studio e lavorative. Lavora fin da subito all’interno di studi prestigiosi, con i quali ottiene numerosi riconoscimenti e premi per i concorsi di progettazione sia a livello nazionale che internazionale ai quali partecipa e lavora attivamente.Nel 2015 fonda lo Studio “PAMELA CAMPOSANO Architecture and Engineering”, che si occupa di progettazione architettonica alle varie scale di intervento, con uno sguardo attento alle esigenze estetiche, funzionali ed economiche della committenza, riguardando l’intero processo creativo e realizzativo, spesso fino alla progettazione di arredi e di dettagli.

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