Come realizzare una gallery wall

Cosa è una gallery wall?

 

Non so tu, ma io mi perdo nei meandri di Pinterest per ore alle volte. E proprio da Pinterest arriva l’idea di questo post. Riguardando le varie bacheche che ho creato sul mio profilo (qui il link in caso tu voglia scoprirle) mi sono resa conto di non averti mai parlato di una soluzione di arredo delle pareti che amo particolarmente: la gallery wall.

Che sarebbe mi darai? La gallery wall, così come dice il nome, è, tradotto letteralmente, una parete/muro galleria. Dunque per crearne una, basterà realizzare una galleria zeppa di foto, quadri, specchi, citazioni, disegni, ricordi di famiglia, su una parete a tua scelta.

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Foto via Pinterest

Il plus di questo tipo di soluzione è sicuramente la personalizzazione. Puoi creare qualcosa di unico, qualcosa che ti rispecchi totalmente.

La prima personalizzazione è la scelta di cosa appendere o appoggiare (vedremo più giù le varie soluzioni) nella tua gallery wall.

Puoi selezionare di tutto: foto di famiglia in bianco e nero, foto di viaggi, quadri, scritte stampate, lettere, pezzi di design. Già perché non è detto che tu debba usare solo foto o quadri ma anche figure, pezzi in legno e qualsiasi cosa ti piaccia o ti crei una emozione.

Non esiste uno spazio dove crearla. Ovunque è la risposta ovvia. Corridoio? Soluzione perfetta se è stretto o per dare profondità se la realizzi nella parete frontale. Parete del divano, living, scala, sono le soluzioni più viste ma puoi spaziare con idee diverse. Un esempio? Se hai un pilastro in mezzo a casa e non sai come mascherarlo puoi pensare di ricoprirlo con foto o stampe. Usa un colore che stacchi da quelli usati per le altre pareti e fai diventare un possibile punto debole il punto forte del tuo ambiente domestico.

Selezionare cosa usare e dove creare la tua parete-galleria sono solo i primi due passi verso la meta e neanche i più difficili.

Una domanda a cui dovrai rispondere ad esempio è: appendere, appoggiare, appendere/appoggiare? Ricoprire tutta la parete dall’alto fino al pavimento? Creare una area definita?

Come vedi le soluzioni sono praticamente infinite. Vediamone qualcuna insieme e studiamone pro e contro per capire come scegliere la soluzione migliore per gli spazi a tua disposizione.

Se stai pensando di realizzare una gallery wall e non sai come crearla vedremo quali sono i 4 step da fare.

Se hai una parete vuota e poco spazio per sfruttarla con l’uso di mobili o sedute, valuta di usare delle mensole poco larghe su tutta l’altezza del muro e di usarle come appoggio per foto, stampe motivazionali, specchi. Può essere una valida soluzione per ingressi minimi ( in questo caso raccomando la scelta di colori chiari, specie se manca la luce diretta) e per corridoi.

La gallery wall è una soluzione molto scelta anche per la parete dietro al divano e per quella del letto. Come già detto, dopo aver capito se appoggiare o appendere dovrai decidere come crearla. La grandezza delle stampe potrà essere da mini maxi a tua discrezione.

 

Gallery Wall

 

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Cosa valutare dunque?

1.Cosa usare?

La prima cosa che devi valutare. Come già detto puoi usare una infinità di elementi. Una gallery wall non è solo composta da quadri o foto.  Personalizzala, d’altronde è uno dei plus maggiori di realizzarla. Scritte led, lettere luminose, elementi in legno, libri (se usi mensole), foto, ricordi di viaggio, pezzi vintage, dischi, poster e potrei continuare. Rendila unica, tua.

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Foto via Pinterest

2.Grandezza stampe e cornici

La dimensione delle stampe e quindi delle cornici sarà di primaria importanza. Potrai scegliere se usare le stesse dimensione per tutti gli elementi, se scegliere dimensioni diverse, se usare solo forme squadrate come rettangoli e quadrati oppure anche delle forme circolari come uno specchio rotondo o ovale. Attenzione allo sbaglio più comune: se vuoi creare una gallery wall non bastano 4 quadretti piccoli e sottodimensionati rispetto alla grandezza del muro. Piuttosto in quel caso scegli un quando grande e di impatto e dici addio alla gallery wall.

 

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Foto: Interior Break

 

3.Definire un’area

Altro punto fondamentale se vuoi realizzare una gallery wall che si rispetti. Devi capire l’area che vuoi occupare. Potrà essere fino al soffitto e sviluppata in verticale oppure sviluppata in orizzontale e alta un metro. Potrà essere caratterizzata da mensole o meno, l’importante è capire quale area hai a disposizione per poi arrivare all’ultimo step.

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Foto via Pinterest

 

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Fonte via Pinterest

 

4.Disposizione

Uno dei più grandi dubbi quando crei una gallery wall. La disposizione corretta creerà armonia creando naturalmente un colpo d’occhio piacevole. Cosa fare per non sbagliare? Provare, ovviamente. Per cui armati di pazienza e prova a creare una gallery wall usando dello scotch di carta (così da non rovinare i muri) e dei fogli bianchi o colorati (molto dipende dal colore delle pareti) ma che servano allo scopo di creare l’ingombro.

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Fonte: www.abeautifulmess.it

 

Dunque bastano tre semplici passi per creare la tua gallery wall: grandezza stampe e quadri o qualsiasi cosa tu voglia usare, definire l’area e creare una disposizione armoniosa.

La scelta di cosa incorniciare spetta a te: foto appunto, stampe, ricordi di viaggi esotici e se usi mensole anche libri. Alcuni di foto e design sono davvero fantastici.

 

Per le stampe puoi sbizzarrirti su Desenio o su Mapiful. Ti ho già parlato di entrambi: su Desenio h scritto uno dei primi post sul blog che trovi qui, di Mapiful ti avevo parlato perché famose sono le sue stampe/mappe che sono uno dei pezzi selezionati per il post “I 5 pezzi più instagrammabili del 2018“.

 

Se ti piace l’idea della gallery wall, di un muro che parli di te, di ciò che ti piace, di ciò che ti appassiona non ti resta che provare a ricrearla nella tua casa.

 

Alla prossima

 

Vittoria

 

© All Rights riserved to their respective owners

Vittoria, qualche anno in più di 30 e molte passioni. L’interior la più grande.

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13 comments

  1. Adoro le gallery wall, a casa mia (non dove sto ora) le abbiamo sempre fatte da prima che nascessi: pitture peruviane, pezzi di sari indiano, stampe su pergamena, vecchie foto di famiglia, scatti più recenti…
    E la cosa bella è che sono sempre in divenire!

  2. Pensavo di fare una cosa del genere sulla testiera del letto ma ciò che mi spaventava era proprio la distribuzione delle varie cornici: la tecnica dei fogli di carta è geniale, devo assolutamente provare! 🙂

  3. Creare una gallery wall è il mio sogno! <3 Non appena cambierò casa voglio farla assolutamente, magari utilizzando le foto dei miei viaggi (montagna soprattutto). Mi hai dato un sacco di consigli utili, ne farò tesoro! 🙂

  4. ho una parete che non aspetta altro! anche io come te perdo ore e ore su pinterest ma avevo quasi dimenticato ( l´avevo vista anni fa) la simulazione con i cartoncini! ottima dritta!bel post Vittoria, curato e scritto con la passione che ti contraddistingue smepre!

  5. Ciao Vittoria! Penso di essere l’ennesima amante delle gallery wall e proprio per questo motivo regalo ai miei iscritti alla newsletter una grafica diversa al mese che possono stamparsi e appendere alle pareti. Non ci sono solo scritte, ma anche veri e propri capolavori creati da una graphic designer e artista che conosco personalmente. Se ti puó far piacere iscriviti: in settimana ne arriva una nuova! 😘

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