Come progettare una cucina funzionale

Come progettare una cucina funzionale
Come si realizza una cucina funzionale

Protagonista del post di oggi sarà la cucina. Ma non parliamo di stili, colori, accessori. Oggi voglio parlati invece di come poter organizzare al meglio lo spazio della tua cucina, fulcro della casa. Lei, da sempre, è la vera protagonista della nostra abitazione, uno dei luoghi più frequentati, teatro di convivialità e condivisione.

Progettare una cucina significa trovare il connubio assoluto tra perfezione estetica e funzionalità. Quando si parla di trovare delle soluzioni per questo ambiente della casa la scelta del colore, o dello stile, devono viaggiare parallelamente ad aspetti più pratici e funzionali.

A seconda dello spazio che abbiamo a disposizione e dell’ambiente che stiamo costruendo, la cucina può assumere diverse forme e plasmarsi quindi ai nostri bisogni.

Possiamo svilupparla in linea, attrezzando un’unica parete oppure ad angolo, posizionando il tutto su due lati.

Oppure ancora, per avere spazi comodi e funzionali in caso di ambienti piccoli, si può optare per un open space con isola che divide i fornelli dal living e lo stesso si può fare per caratterizzare spazi più ampi.

Come progettare una cucina funzionale
Foto via Alvhem via Coco Lapine Design

Qualunque sia lo spazio a disposizione, è importante mettere l’attenzione sulla disposizione degli elementi. Il tutto infatti dovrà essere organizzato in modo “pensato” per poter sfruttare ogni singolo spazio e per poterne fruire in modo semplice.

Come progettare una cucina funzionale
Progetto di Grey Deco,foto di Jonas Berg per Stadshem via Coco Lapine Design

Ogni movimento dovrà essere naturale all’interno dello spazio cucina ed ogni elemento dovrà essere facilmente raggiungibile e ben disposto.

Quando progetto una cucina, è inevitabile pensare al modo in cui questa verrà usata. Il ruolo fondamentale è quello di cucinare (ovviamente) per cui è bene seguire un ordine ben preciso.

Esiste infatti quella che viene definita catena di preparazione del cibo.

Si parte dalla conservazione, per passare alla preparazione ed infine alla cottura.

Pensando la cucina come un sistema in linea da sinistra verso destra è bene avere per primo il frigorifero, dove conserviamo il cibo (insieme alla zona dispensa, ecco il perché sono spesso zone affiancate), a seguire il lavello per poter lavare la nostra materia prima, un piano d’appoggio per poter preparare le pietanze ed infine il piano cottura per portare il tutto alla fase finale. 

Come progettare una cucina funzionale
Foto via Entrance Makleri

L’ambiente perfetto si genera dunque dall’armonia degli elementi inseriti nello spazio e da una sapiente geometria.

Sapevi che gli elettrodomestici e il lavello (lavello- frigo- angolo cottura) della cucina devono creare una forma triangolare per permetterti di lavorare al meglio?

Come progettare una cucina funzionale
Foto via Nordiska Kök 

Tutto deve essere finalizzato a ridurre lo stress (ed a facilitarti il lavoro) durante la fase di preparazione che è la più impegnativa in termini di energie e di tempo.

A tal proposito un ruolo fondamentale nella progettazione della cucina lo occupa proprio il piano di lavoro che chi ama cucinare, come me, sa bene che più se ne ha a disposizione e meglio è.

Cucina funzionale
Foto via Entrance Makleri

Non sempre si ha molta libertà di movimento e in questo caso è bene avere un tavolo da poter utilizzare come ulteriore piano di appoggio. Nel caso invece si disponga di ampi spazi, si può passare direttamente alla progettazione di un’isola centrale o di una penisola per poter allargare il nostro braccio d’azione.

In tal caso è bene ricordare di lasciare almeno 90 cm dagli altri mobili della cucina per poter consentire un passaggio fluido e l’apertura corretta delle ante, e generalmente di non andare mai oltre i 100 cm per non dare una sensazione di vuoto nello spazio (a meno di particolari esigenze specifiche).

Progetto di Nouvel Interior, foto di Alen Cordic per Bjurfors

Hai mai pensato di avere un piano d’appoggio su ruote? Potrebbe essere interessante sviluppare dei moduli su ruote da poter spostare in base alle proprie esigenze, trasformando il nostro elemento in carrello per servire, in piano d’appoggio o ancora in dispensa mobile da avvicinare al momento opportuno!

La nostra cucina organizzata passa anche per una scelta accurata degli elettrodomestici e degli accessori. Ad esempio, si può optare per un frigorifero a libera installazione (alcuni dei veri e propri pezzi di arredo) che permette di avere una maggiore capienza oppure decidere di inserirlo in un modulo della cucina per ottimizzare lo spazio e armonizzare l’aspetto estetico (ne esistono anche da 75 cm adesso per chi avesse necessità di più spazio).

Come progettare una cucina funzionale
Progetto di Emma Fisher, foto di Alen Cordic per Bjurfors 

Sempre in termini di spazio, perché non scegliere un lavello con unica vasca? Oltre a trovarlo in commercio di diverse dimensioni, potrebbe essere la soluzione migliore per le cucine più piccole ma anche diventare una vera scelta di stile in quelle più grandi. Dal punto di vista funzionale sarebbe opportuno sceglierne uno con una profondità di almeno 50 cm per permetterti di adoperarlo al meglio.

In una cucina funzionale di certo non può passare in secondo piano la progettazione della luce. La giusta illuminazione può facilitare la preparazione del cibo stesso oltre a caratterizzare l’arredo. Pensate a dei bei led che corrono sotto i pensili che creano la scena perfetta per qualunque attività o magari dei led in tutta l’area cucina per creare la giusta atmosfera.

Progetto di Emma Fischer, foto di Alen Cordic per Bjurfors

L’ideale certo, sarebbe avere una fonte di luce naturale, ad esempio un’ampia finestra sul piano cottura o sul piano di lavoro, ma in mancanza di ciò possiamo scegliere una cappa di design munita dei giusti punti luce.

Ogni progetto è fatto di dettagli che lo caratterizzano e lo rendono unico, tagliato sulle esigenze del cliente, e la cucina è una delle stanze della casa che necessita della maggiore attenzione.

E voi avevate mai pensato di stare attenti a tutti questi dettagli?

Alla prossima

Maria Gemma

Foto in evidenza via Entrance Makleri

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8 comments

  1. Mi sono ritrovata molto nei passaggi descritti in questo articolo quando, qualche mese fa, ho scelto la cucina della nostra nuova casa. Ho seguito il suggerimento del layout a triangolo per ottimizzare gli spostamenti frigorifero-lavello-piano di lavoro/cottura. Sembra banale ma ragionare sugli spostamenti quotidiani, da ciò che serve per colazione a ciò che serve per cena, è fondamentale per progettare una cucina funzionale e quindi comoda da vivere 😉

    1. Hai perfettamente ragione Sabrina. Sembra spesso banale soffermarci sulle azioni che facciamo quotidianamente ma invece è un momento fondamentale per una progettazione che rispecchia le necessità dei fruitori finali dello spazio.

    1. Hai perfettamente ragione Michela. Alle volte ci fermiamo alla forma ed alla bellezza ma la sicurezza nel processo di preparazione è fondamentale. Grazie a te

    1. Io ho un open space con un’isola ma ovviamente siamo distanti dalle misure americane. Tutto contenuto ma mi sono detta meglio questo che niente! 😉 l’isola è davvero comodissima!

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