Come progettare un open space

Come progettare un open space

Un open space composito in una casa antica

Ed eccoci arrivati al post del progetto del mese di maggio. In ritardassimo ma credo tu sappia già, leggendo sui post di Facebook e su Instagram, che è stato un mese pieno e che saranno mesi pieni anche i prossimi.

Ma senza tanti indugi veniamo al progetto di questo mese. La vincitrice del progetto del mese (anche qui, se non sai di cosa parlo, leggi questo post) è stata Elena.

Elena ha acquistato una casa di grande fascino, antica, piena di storia, caratterizzata da ampi spazi in altezza e da mura spesse, caratteristiche delle modalità costruttive di un tempo.

Ci siamo focalizzate nel ripensamento della parte giorno, una ampia e composita area in cui dislocare cucina, zona pranzo e area living.

L’idea di partenza è stata quella di dare una fluidità agli spazi, rispettando le caratteristiche intrinseche degli stessi ma sfruttandone le peculiarità.

I gusti di Elena sono molto essenziali, puliti, lineari ma ricercati negli accostamenti, caratterizzati da aggiunte di design e da una componente contemporanea/scandinava discreta (se vuoi creare uno spazio scandinavo a casa tua questo post fa per te).

La palette cromatica

La palette cromatica è stata la prima cosa da cui sono partita. Essendo una costruzione molto vecchia (e ricca di fascino) il numero di punti luce naturale non è numeroso e non abbiamo le ultramoderne pareti vetrate. Parola d’ordine dunque: bianco di base.

Il bianco sarà la base di tutto questo lavoro, intervallato da varie essenze legno (più o meno scure), nero, verde, accenni cuoio e qualche tocco di color pastello per la cucina.

Ad impreziosire il tutto una carta da parati geometrica, con un fondo di un elegantissimo blu e linee dorate ultra leggere che darà profondità e carattere all’ambiente. Ti anticipo subito che questa carta la trovi su Carta da parati degli anni 70, un mondo di perdizione se ami le carte da parati, e che si chiama Lines.

Poco ma bello

L’idea di base è stata quella di creare un ambiente non troppo pieno ma caratterizzato da pezzi funzionali ma belli, capaci di catturare lo sguardo. Via libera dunque a tavoli in legno naturale, a librerie leggere ma contenitive, a divani e poltrone lineari ma capaci di accogliere la famiglia e gli amici in un ambiente confortevole.

Punti luce

Grande attenzione in questo caso è stato posto allo studio delle luci. Molte, diverse, a diverse altezze, capaci di ovviare alla mancanza (nella parte living) di luce diretta. Se anche tu hai una situazione del genere (in case di questa età spesso non sono neanche fattibili delle aperture postume per vincoli architettonici) la soluzione sarà diversificare i punti luce negli spazi.

In questo caso ho scelto delle lampade molto lineari ma anche di design per non appesantire gli spazi ma realizzare uno degli obiettivi che ci eravamo fissati.

La zona pranzo punto focale di casa

La zona pranzo, spesso relegata a zona meno centrale della casa, in questi ambienti riveste un ruolo centrale. Diventa passaggio ma anche zona attrezzata. Un mobile su misura, contenitivo ma leggero, il tavolo irregolare, il grande lampadario e la carta da parati di Carta da parati degli anni 70 ne fanno uno spazio accogliente, elegante e capace di ospitare in un’area luminosa.

L’isola in cucina

La cucina di Elena è uno spazio che ha la duplice funzione di spazio e di passaggio. La planimetria di casa infatti prevede che l’accesso alla zona notte passi proprio dalla cucina.

Da qui l’idea di creare uno spazio quasi minimal, chiaro, con tonalità di tortora e legno e degli accenni di colore pastello. Una isola centrale, cuore della cucina stessa, sarà perfetta per sfruttare lo spazio allungato e creare due/tre posti a sedere con il piano snack aggiunto.

Un progetto che non so a te ma a me è davvero piaciuto moltissimo. Uno spazio composito in cui le aree sono consequenziali, continue ma distinte. Un ambiente giovane, dinamico, capace di far coesistere pezzi antichi e grandi altezze con elementi puliti, minimali ed essenziali.

Per questo mese è tutto. Ti aspetto tra pochi giorni per il prossimo #progettodelmese che si occuperà di un bel terrazzo.

Alla prossima,

Vittoria

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